La domenica non vado mai in chiesa,
Spesso son costretto a far la spesa,
Oggi ero più libero del normale,
E ho deciso di entrarci in giorno feriale.
Varcata la sua storica soglia,
Il suo odor a pregare mi invoglia,
Quel sapore acre dei banchi di legno,
Al mio olfatto non trova sdegno.
Senza polvere tutto intorno appare,
Da lontano luccica il bianco l'altare,
Mi accomodo quindi per un momento,
Ricordo la mia comunione assai contento.
Tra gli stessi banchi un bambino emozionato,
In posa a mani giunte e senza fiato,
Ma d'improvviso più vivo si fa il ricordo di quella bara,
Che un pò più avanti ospitava persona cara.
Spesso son costretto a far la spesa,
Oggi ero più libero del normale,
E ho deciso di entrarci in giorno feriale.
Varcata la sua storica soglia,
Il suo odor a pregare mi invoglia,
Quel sapore acre dei banchi di legno,
Al mio olfatto non trova sdegno.
Senza polvere tutto intorno appare,
Da lontano luccica il bianco l'altare,
Mi accomodo quindi per un momento,
Ricordo la mia comunione assai contento.
Tra gli stessi banchi un bambino emozionato,
In posa a mani giunte e senza fiato,
Ma d'improvviso più vivo si fa il ricordo di quella bara,
Che un pò più avanti ospitava persona cara.
