Un giorno o l'altro morirò anch'io,
Il giorno preciso lo sa solo Dio.
Sarà in estate autunno o primavera,
Ad ogni modo sarà una feral atmosfera.
Mi immagino con un bel doppiopetto,
Ben pettinato con lo sguardo al tetto,
Le mani giunte sulla mia pancia,
Senza più i problemi della bilancia.
Attorno al feretro i miei parenti,
Magari dei nipoti ancora inesistenti,
Oppure mi troverò in un freddo obitorio,
Insieme a sconosciuti come in un dormitorio.
Chissà chi si spartira' la mia eredità,
Fatta di tanti anni di sacrifici a volontà,
A stretto giro ci sarà la pratica di successione,
Magari litigheranno per la relativa divisione.
Per evitare controversie e discussioni,
Da un notaio porterò le mie intenzioni,
Oppure mi comprerò una bella Ferrari.
Un cavallino rampante da spartir ai miei cari.
Il giorno preciso lo sa solo Dio.
Sarà in estate autunno o primavera,
Ad ogni modo sarà una feral atmosfera.
Mi immagino con un bel doppiopetto,
Ben pettinato con lo sguardo al tetto,
Le mani giunte sulla mia pancia,
Senza più i problemi della bilancia.
Attorno al feretro i miei parenti,
Magari dei nipoti ancora inesistenti,
Oppure mi troverò in un freddo obitorio,
Insieme a sconosciuti come in un dormitorio.
Chissà chi si spartira' la mia eredità,
Fatta di tanti anni di sacrifici a volontà,
A stretto giro ci sarà la pratica di successione,
Magari litigheranno per la relativa divisione.
Per evitare controversie e discussioni,
Da un notaio porterò le mie intenzioni,
Oppure mi comprerò una bella Ferrari.
Un cavallino rampante da spartir ai miei cari.
