Tu, tu che Mia sei.

Alzo gli occhi, e attonito vi rimango al guardar dei Vostri,
lucidi e splendenti come le nuziali vesti,
Ma piango, giacché so, che Mai giungeranno
gli Amori Nostri.

E ti guardo e ti penso e ti sogno
notte e giorno,
come la propria madre che vi sveglia,
dandovi il Buongiorno. 

O tu, Mia Amata, chiudo gli occhi Mei, 
e penso: O quanto sei Bella.

Mai però, io avrò quel Buongiorno...
Mai però, io Vivrò...
Mai però, Mia cara Amata,
Mai Io ti Avrò.

In questa, o in mille altre Vite,
il mio braccio ti porgerò,
Combattendo con una Mia eterna lite...
Sempre e per sempre, per Voi, io Combatterò.

Tu, tu che Mia Sei !
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Profilo Autore: Lorenzo eselik  

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