Tu, tu che Mia sei.
Alzo gli occhi, e attonito vi rimango al guardar dei Vostri,
lucidi e splendenti come le nuziali vesti,
Ma piango, giacché so, che Mai giungeranno
gli Amori Nostri.
E ti guardo e ti penso e ti sogno
notte e giorno,
come la propria madre che vi sveglia,
dandovi il Buongiorno.
O tu, Mia Amata, chiudo gli occhi Mei,
e penso: O quanto sei Bella.
Mai però, io avrò quel Buongiorno...
Mai però, io Vivrò...
Mai però, Mia cara Amata,
Mai Io ti Avrò.
In questa, o in mille altre Vite,
il mio braccio ti porgerò,
Combattendo con una Mia eterna lite...
Sempre e per sempre, per Voi, io Combatterò.
Tu, tu che Mia Sei !
Alzo gli occhi, e attonito vi rimango al guardar dei Vostri,
lucidi e splendenti come le nuziali vesti,
Ma piango, giacché so, che Mai giungeranno
gli Amori Nostri.
E ti guardo e ti penso e ti sogno
notte e giorno,
come la propria madre che vi sveglia,
dandovi il Buongiorno.
O tu, Mia Amata, chiudo gli occhi Mei,
e penso: O quanto sei Bella.
Mai però, io avrò quel Buongiorno...
Mai però, io Vivrò...
Mai però, Mia cara Amata,
Mai Io ti Avrò.
In questa, o in mille altre Vite,
il mio braccio ti porgerò,
Combattendo con una Mia eterna lite...
Sempre e per sempre, per Voi, io Combatterò.
Tu, tu che Mia Sei !