nei tipici rumori dell'insonnia
frequento le parole
le situazioni di carta
dopo che dalle preghiere non ho ottenuto nulla.
tutta colpa della fortuna
che cancella la mia resurrezione.
ho lasciato il dolore lì,sul sagrato del giorno
come un'ombra diurna
quel dolore che ci isola in quelli senza stirpe.
capisco che non si può amare chiunque,amare tutti
però volendolo si riesce a non odiare
nessuno
senza per questo sentirsi vile
o abbonato alla resa
o senza riempire la vita di assenze.
la mia anima sola,persa
viaggia in utilitaria
la mia anima con la tosse
non è una feluca vestita di bianco
ma germoglia ad ogni sbadiglio
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Profilo Autore: luca zoppi  

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