Sonetto standard, endecasillabi canonici a maiore in rime incrociate nelle quartine e alternate nelle terzine (ABBA ABBA CDC DCD, con le B sdrucciole).
Son solo attimi, poi mi torna in mente quanto male mi fece la sua follia!


Nell’ignoranza resto confinato,
perfettamente sono consapevole
né cerco scuse, solo io colpevole
dei troppo angusti limiti, non Fato

o chicchessia che m’abbia obbligato
ad esser con la vita ‘sì arrendevole
salvo esser stato troppo amorevole
con chi riuscì a tenermi incatenato.

Eppur mi manca a volte quella pazza
che se ha fermato il mio timido volo
pure con urla assurde nella piazza,

almeno non sentivo d’esser solo
ed era pure bona la ragazza…
adesso invece in buio nulla colo!


17/05/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 807 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.