Sonetto standard, endecasillabi canonici a maiore e a minore in rime alternate ABAB ABAB CDC DCD.


 

Quando sei troppo vivo per la morte
però sei troppo morto per la vita
e il coma regge chiuse quelle porte
che servono per dire «Ora è finita!»

con le speranze vere troppo corte
tanto che alcuni cercan fede trita
nelle preghiere o in riti per la sorte
che pigra sembra essere smarrita,

che senso assume insistere sul letto
sopravvivenza in pieno artificiale
legata a flebo, elettrodi e nel retto

un tubo e tutto intorno amare fiale?
Se toccherà a me, or ve l’ho detto,
svuotate in fretta il posto in ospedale.


21/07/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 29-07-2026 23:50
Una triste, ironica riflessione sull'accanimento terapeutico. Non so a che punto siano le disposizioni di legge in materia di testamento biologico.
Per il momento godiamoci questo sonetto perfetto.
ioffa
# ioffa 30-07-2026 05:57
Compilata e consegnata in comune la DAT, il comune dovrebbe ritrasmetterla al ministero della sanità e quindi diventa visibile a livello nazionale agli operatori autorizzati, credo (non sono sicuro) già all'ambulanza che sopraggiungendo trova un quasi morto non più "riaggiustabile"

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