Se il cielo è uno
gli orizzonti son diversi
uno per ciascun degli uomini persi
Ad ogni sguardo corrisponde
un mar che vuol esser senza sponde
solcato da solitarie nubi vagabonde
Ognun lo vede come il mondo
di cui percorre signore il sentiero
il proprio cielo il solo ed il vero
Ma è soltanto il sogno
cullato da insetti brulicanti
su un sasso che ruota tra astri indifferenti
Allucinazione di una mente che
dietro un velo di luce
non ha forza di capir l'abisso che la conduce
gli orizzonti son diversi
uno per ciascun degli uomini persi
Ad ogni sguardo corrisponde
un mar che vuol esser senza sponde
solcato da solitarie nubi vagabonde
Ognun lo vede come il mondo
di cui percorre signore il sentiero
il proprio cielo il solo ed il vero
Ma è soltanto il sogno
cullato da insetti brulicanti
su un sasso che ruota tra astri indifferenti
Allucinazione di una mente che
dietro un velo di luce
non ha forza di capir l'abisso che la conduce
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