Ti spiace essere
una favola che cammina
verso i confini del giorno?
No, niente frottole:
ce ne sono già troppe
per un’anima che paga col sangue
senza piegare la testa,
che ancora crede nella giustizia.
Ma chi ci crede più? Tu ci credi?
Io credo solo a ciò che vedo e sento.
E per capire guardo oltre il muro:
quel muro grigio, infinito,
dove ristagnano le lacrime e i sorrisi
di chiunque si sia perduto.
