Ti spiace essere
una favola che cammina
verso i confini del giorno?
​No, niente frottole:
ce ne sono già troppe
per un’anima che paga col sangue
senza piegare la testa,
che ancora crede nella giustizia.
​Ma chi ci crede più? Tu ci credi?
​Io credo solo a ciò che vedo e sento.
E per capire guardo oltre il muro:
quel muro grigio, infinito,
dove ristagnano le lacrime e i sorrisi
di chiunque si sia perduto.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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