Ho fatto il letto al mio dolore,

gli ho lasciato un poco di luce.

Al mattino mi alzo piano

per non svegliarlo.

Nessuno sa quante volte

mi trema il cuore,

mentre la mia voce parla

delle cose di ogni giorno.

Ma a volte canto.

E la voce scende

dove ho ancora paura,

e torna a galla

con qualcosa di vivo

che non riesco a nominare.

Ho ancora una ragazza dentro

che corre verso il mare.

La chiamerei indietro,

le direi che conosco le ferite...

Ma lei si volta,

ha il sole sulla bocca.

E io, che credevo

di sapere tutto del dolore,

le tengo le scarpe

mentre entra nell’acqua.

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Profilo Autore: Anghelita  

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Commenti  

catilo*
# catilo* 27-10-2026 14:42
Belle immagini in una sorta di tenera schizofrenia di ruoli.
"Il Sole sulla bocca" è un'istantanea di luce!
Complimenti.
Caterina
Anghelita
# Anghelita 27-10-2026 15:32
Grazie,
la capacità di emozionarsi ancora nonostante tutto, la luce che dalla bocca arriva al cuore.
catilo*
# catilo* 27-10-2026 15:48
;-)

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