Ho preso carta e penna
e ho scritto,
ho scritto talmente tanto
che ho consumato
interi calamai
e poi 
accartocciavo i fogli 
e li buttavo via 
riempiendo interi sacchi.
Lo sai 
che hanno calpestato 
il mio cuore,
diceva che sarebbe stata gentile,
che non mi avrebbe ferito,
mi sussurrava 
parole senza senso,
e quel suo ti amo 
nascosto al vento,
e poi 
continuava a camminarmi sul cuore.
Si è fermata solo quando 
il mio cuore non serviva più,
era un cuore 
spappolato, pieno di ferite
poi è andata via 
lasciandomi un vuoto 
e senza sentimenti.

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Profilo Autore: giuseppe@buro  

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