Tutto si confonde
tra l’ignoranza
e le gole profonde
nella distanza dell’urlo
alla vicinanza di un bacio
Tutto è limitato
di fronte al pensiero precario
che sgretola la mente
e rinuncia all’istante
di un giorno qualunque
Tutto comincia
e niente è mai iniziato
nel vizio secondario
nello starnuto di ieri
in questo silenzioso tragitto
Tutto ha il suo ricordo
dimenticato nel vuoto
rimasto incustodito
nella parentesi
dopo la virgola
Tutto vorrei descrivere
in queste righe di niente
offuscate dalla ragione
dove la corda impicca
l’orgasmo che si confonde
Tutto sto aspettando
ciò che non ho avuto
a quello che desidero
e vivo il mio tutto
come il tutto dimenticato.
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Profilo Autore: lorenzo calandrella  

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Commenti  

rosa dei venti
# rosa dei venti 03-04-2016 15:38
Poesia dal carattere intenso, dolce vigor delle parole risuona fra questi bellissimi versi, stupenda!!
lorenzo calandrella
# lorenzo calandrella 04-04-2016 14:49
Grazie mille per il tuo commento rosa dei venti

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