Ai Vespri della sera

ti so nella cappella.

Da dietro il bavero

seduto sull’abetella

guardo il sole fare

l’amore con la luna,

e poi congedarsi con

la fretta opportuna

per non arrischiare ad

un tratto d’avvamparla.

E vedo la luna morir di

freddo, senza scaldarla.

Rincasando ti ritroverò

seduta su righi vecchi,

dove ti rileggerò da

dietro confusi cernecchi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: MastroPoeta  

Questo autore ha pubblicato 524 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.