Vita radiosa e geniale,
sei vertigine al pensiero,
la spirale di un frattale
che divide e si moltiplica,
scambi, respiri te stessa
e d'amore cresci e nutri,
fierezza che invade
l'asfalto screpolato,
pigoli nascosta
sui nidi di grondaia,
rivesti di muschio
i tronchi caduti
sui toni di rosso

Sei immensa diversità,
l'orchestra perfetta
all'ordinato caos
di scommessa speranza
su ogni nuovo ritmo
che batte sul petto
e nei fiori danzanti

Tu che sai anche del male,
di ogni fatica e disperazione,
di ogni sfortuna e stupidità
comunque sussurri
ai tuoi giovani rami:
aspetta, ogni vita vale,
non lasciarmi, ma rimani,
ho scritto una storia
che devi ascoltare,
il passo che precede
si fa carico del nuovo
e so che senza il tuo
non sarebbe lo stesso,
non sarebbe proprio
la stessa incredibile
storia che ho scritto,
e voglio continuare
a inventare, con te.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Manuele*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 31-12-2020

Questo autore ha pubblicato 47 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sa di terra e di mare,  
rende sorridente 
ogni donna, 
dalle brughiere 
ventose ai 
deserti infuocati. 

Il suo colore 
giallo vivo rallegra
occhi e cuori, 
allontana per 
un po' amarezza
e tristezza. 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Morgana*   Sostenitrice del Club Poetico dal 08-02-2021

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

     In quell’età che ti vide acerbo
l’abbraccio di tuo padre t’era feudo,
                 nel frattempo
che s’apprestava a menare il legno.
                    Sognante
miravi la prua orientata al pelago
            e ai tempi vigenti
           le cime lasci andar
da in seno alla sirena fanciulla,
         che dal poggio pare
          donarsi al Tirreno.
Come impavido gladiatore
        le reti armi pescatore,
ove non v’è riparato ormeggio,
                e le porgi
        all’indomito canto:
       il richiamo del mare!             

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Patierno  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Secerne giovinezza il paesaggio
e inebriati si vien da effluvi
di policromi boccioli
che s’aggrappano alla vita
come i bambini s’ancorano
al seno della puerpera.
Il flautato seme s’evolve
ed è a partorire vita in fiore;
l’arbusto e la madre
snaturano il cerchio delle stagioni,
prolificando quel circuito
ove la vita è l’aurora di sé…
Al vicinar del maggengo avvento
il sole dell’amore si foggia:
la rosa, incarnazione
della prode vestale
di noi, suoi germogli
fin al compiersi
il di lei cammino
alla spianata del silenzio…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Patierno  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mani che si intrecciano, 
dall'inizio alla fine,
un nodo d'amore
indissolubile, 
che va oltre 
la morte. 
Il superstite 
rivivrà questo
amore su un libro,
per lui scritto. 
Un amore 
ormai unico 
ai nostri giorni...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Morgana*   Sostenitrice del Club Poetico dal 08-02-2021

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vecchi bambini e donne

uomini qualsiasi

carne macilenta e nuda

vestita solo di anima

gettata

come spazzatura

dentro il Carso

più profondo.

Nessuno deve vedere

nessuno deve sapere

della vigliaccheria dell’uomo.

Là sotto per fortuna

è fredda la pietra

là sotto per fortuna

non ci sono estati ne inverni

a scandire il tempo

dei fiori di ghiaccio.

Che la pietà umana

nel giorno

di una reincarnata primavera

ha sciolto.

Ora

vecchi bambini e donne

uomini qualsiasi

sono alla terra.

Tutti devono vedere

tutti devono sapere

della bontà dell’uomo

che della bianca pietra

ne hanno fatto corpi.

Dentro il Carso

più profondo

un lieve odore

di fiori.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I tuoi occhi
il tuo sguardo
le tue parole
che odo nella mia testa.
Il tuo sorriso
non posso dimenticarlo.
Il mio cuore è con te
sei nei nostri cuori,
nella nostra vita.
Mi basterebbe
solamente un semplice
“ciao”.
Ma posso solo
sentirlo dentro il mio cuore
dentro la mia testa.
Vorrei dimenticare le lacrime,
vorrei stravolgere la vita…
Ed essere sempre con il sorriso
come lo eri tu.
Non dimenticherò mai
quanto eri straordinaria
in ogni situazione,
seppur nella tua grande fragilità.
Un giorno
ti guarderò negli occhi
e leggerò il tuo stupore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 30-04-2013

Questo autore ha pubblicato 803 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ancora stordite
per l'urto,
anime buone 
si trovano sulla soglia
del Paradiso. 
San Pietro, con schiere
d'angeli, li scorterà
per i sentieri dell'infinito, 
con i loro cuccioli.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Morgana*   Sostenitrice del Club Poetico dal 08-02-2021

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

In questo luogo
di vento e di pace
un sorriso
ha una via
rimasta agli occhi .

Al seno della madre
fa ritorno

incontrerà altre genti
seguendo un
tratto di luce.

Lasciando a noi
il pianto
e una vita passata
di voci e di ricordi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 814 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Per quello che siamo

la semplicità del mattino

il sorriso dell’acqua

le sensazioni dell’amore.

Per i momenti vissuti

la curiosità di scoprire

il senso delle cose

le passioni espresse.


Per tutte le volte in cui

scopriamo che

il pianto è gioia

le mani tremanti emozioni

la vita stessa un battito in più.


Per quello che siamo

e che mai abbiamo saputo di essere.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Russo*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 09-12-2020

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non amo il mare

come il gigante sa

che non può amare

quel bambino

quando gli farà male.

Non amo il mare

e la sua bonaccia

una parentesi di vento

per soffiarmi

alla deriva.

Non amo il mare

e la sua battigia

dove scrivere dei versi

che l’onda poi

mi porta via.

Anche per questo

non amo il mare

e so che per altro ancora

lui mi potrà fare male.


Dedicata a tutti coloro che, non per voglia propria ma per inseguire un sogno, sono deceduti in mare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Sono rimasto celibe
mamma come volevi tu,
un ramo secco al vento
per amore di una donna,
mamma innamorata sei tu.
All'alba sogno il grano
del color oro i suoi capelli,
una ragazza desiderata
che miro sempre dal balcone
con la finestra socchiusa
per il dolore della separazione.
Un bacio non è quello della mamma. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Libero  

Questo autore ha pubblicato 138 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Spunto timido fra radure 
di boschi, 
aspetto sussurri 
d'amore, tra api
e farfalle. 

In lontananza 
grida e spari, 
poi cupo silenzio. 

Mi racchiudo
per non vedere 
atrocità, 
ultimo fiore 
di un mondo dolce, 
ormai svanito...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Morgana*   Sostenitrice del Club Poetico dal 08-02-2021

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Canzoni e poesie in biblioteca per il Giorno della Memoria

Una rosa
in un campo di filo spinato
non sarà mai dimenticata.
Una spina
in un gambo di rosa
anche se punge
non farà male
solo gocce di sangue
nessun dolore
mentre il fumo uccide
anche chi già muore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA*   Sostenitore del Club Poetico dal 30-04-2019

Questo autore ha pubblicato 680 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Addio a te senza aggiungere parole
senza aggiungere lacrime
senza altro da dire.
In questa vita spietata
dove nessuno ti aiuta
siamo siamo numeri.
Inutile dire
quello che non doveva essere.
Non trovo la forza per reagire
mi sento vicina a te,
ho voglia solo di piangere
sono arrabbiata
con questa vita ingiusta
la mia testa non smette di pensare.
E poi guardo quel sorriso
troppo forte, troppo doloroso
per dare un senso di pace
e mi domando
PERCHÉ 
PERCHÉ...
Si chiudono le parole
la solitudine mi fa compagnia
dentro il mio dolore.

CIAO MARY
L'immagine può contenere: Maria Grazia Zagari, il seguente testo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 30-04-2013

Questo autore ha pubblicato 803 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.