
Ho respirato la follia
sentito il sapore di lacrime
che non m'appartenevano,
ma che mi penetravano
la carne come lame affilate
la mia anima s'è ammutolita,
attonita ha ascoltato l'atroce grido
che riempiva il vento.
Ho fissato nei miei occhi
l'orrore nefando e crudele
che la spietatezza dell'uomo
inflisse al mondo.
I miei passi lenti
han percorso viali
intrisi di sangue e pianto
Ho lasciato che il mio cuore
si straziasse di pena e dolore
...per non dimenticare mai...

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Tu ci hai provato e hai fatto bene. Ciao, Fabricio