Se il cuore di Chopin
custodito in una chiesa lungo la Vistola
non irradiasse sufficiente emozione
ci penserebbero i parchi senza fine
e l’incanto variopinto dello Stare Miasto
ricostruito da vedute settecentesche
a fugare ogni dubbio
sulla dignità e volontà
del tuo popolo tenace
Oltre ogni resistenza
io ti ho già vissuto Varsavia
in qualche vita inconscia
ero lì tra le macerie grevi e buie
con le gonnelline corte
le gambette al freddo.
Fui prelevata dal ghetto e deportata,
tu rasa al suolo
e poi rifatta nello stile inquietante
di un’altra ideologia
ma ancora soffro e risorgo
come all’inizio sempre nuovo
di ogni tempo
dopo un notturno
un valzer
e ancora polacca.
custodito in una chiesa lungo la Vistola
non irradiasse sufficiente emozione
ci penserebbero i parchi senza fine
e l’incanto variopinto dello Stare Miasto
ricostruito da vedute settecentesche
a fugare ogni dubbio
sulla dignità e volontà
del tuo popolo tenace
Oltre ogni resistenza
io ti ho già vissuto Varsavia
in qualche vita inconscia
ero lì tra le macerie grevi e buie
con le gonnelline corte
le gambette al freddo.
Fui prelevata dal ghetto e deportata,
tu rasa al suolo
e poi rifatta nello stile inquietante
di un’altra ideologia
ma ancora soffro e risorgo
come all’inizio sempre nuovo
di ogni tempo
dopo un notturno
un valzer
e ancora polacca.

Commenti