Ecco,
lo spazio fiorire di silenzi
che nemmeno le dita
sui vetri, tracciano accenti
 
chiusi gli scuri
il suono della mia voce
senza la furia dell’aria
così netto, poliedrico mantra
infilato nel grembo
 
Tutto è chiaro,
il Cosmo misurato sulle dita
mancano anni luce a viaggiare
il traffico dell’anima
 
si alzano valichi
sullo sfondo del buio
non trovo interruttori
sulle paure,
esco a bere
un attimo il sole
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 25-03-2013 10:45
credo che siano pochi gli interruttori che spengono la paura. vedo con piacere ch il lunedì uggioso è prolifico per i poeti. meno male. bella e piaciuta. nanni
Loreta Salvatore
+2 # Loreta Salvatore 25-03-2013 17:34
Sensazioni che emergono dal desiderio di sospendere il proprio stato emozionale.Un climax ascendente...Poesia stupenda... :-)
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 28-03-2013 19:54
Grazie, Nanni e Loreta :-)
che piacere trovarti, poetessa!
rosy d'agostino
+1 # rosy d'agostino 30-05-2013 20:32
vuoi trovare una luce a tutte le tue paure..ed allora esci a prendere un po' d'aria , un pò di calore dal sole .

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