Squillano le trombe tra trilli di uccelli,

in un mondo impestato da mille clamori,

eco di campanacci sui colli delle mucche,

sui tetti il canto di piogge inesistenti


echi di metallo nei cassoni di ferraglie,

sbatte e rimbomba la lattina nel dispenser,

lentamente risuona un cancello arrugginito,

un asino raglia ad un treno che sferraglia


nella fucina un fabbro, tra bagliori e clangori,

ammalia col maglio tra incudine e martello

tintinnano le forbici nelle mani dei barbieri,

mettono paura nei cieli i bombardieri.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

Questo autore ha pubblicato 129 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.