Da qualche parte
un capello, un bottone
fibre arrese e secreti
asciutta ormai ogni cosa
marcita di malinconia
mai ricomposta
in nessun'alba
Resti. Sapranno
l’esserci presi
in una curva del creato
più effimeri d'un paio d'ali
perché a scuri chiusi
a luna zitta
nel concavo della logica
fuori dagli angoli
fuori dal conosciuto
fuori
dall’essere vita- morte
Ceneri di baldacchini
diamanti
su orgasmi d’acquitrini
riflessi d’occhi prolungati
ancora ci schiarano
di un astrattismo puro
la nudità degli alberi
un capello, un bottone
fibre arrese e secreti
asciutta ormai ogni cosa
marcita di malinconia
mai ricomposta
in nessun'alba
Resti. Sapranno
l’esserci presi
in una curva del creato
più effimeri d'un paio d'ali
perché a scuri chiusi
a luna zitta
nel concavo della logica
fuori dagli angoli
fuori dal conosciuto
fuori
dall’essere vita- morte
Ceneri di baldacchini
diamanti
su orgasmi d’acquitrini
riflessi d’occhi prolungati
ancora ci schiarano
di un astrattismo puro
la nudità degli alberi

Commenti
Il sito m'è mancato, spero di essere "quotidiana" e leggervi di nuovo
grazie
Questa poesia mi piace meno di altre tue che ho letto, é una sensazione a pelle e poi non mi é facile il commento immediato, la sento, proprio per i motivi elencati sopra, troppo perfetta, una mia amica tosta ha detto anche a me, riguardo certe mie poesie, che preferisce cose più 'sporche' e io penso tu sappia benissimo cosa si intende, per me ad esempio significa inserire una parte di linguaggio parlato, basso, ad esempio, di tipo discorsivo.
Per dire solo una delle cose intese come 'sporcare' un testo.
É una questione di stili e il tuo lo apprezzo, anche se qualche volta con qualche riserva, ma capita persino con le poesie dei 'Noti', e credo a tutti.
An.
Voglio dire semplicemente che scrivo come sento al momento: a volte in maniera "pulita", se va bene quest'attributo per una poesia più "formalmente poesia", altre volte "sporcando" il testo, come tu intendi e preferisci. In quanto a preparazione, non so cosa dirti. Mi sento piuttosto diretta, cerco di portare le parole dove vorrei. E a volte mi piace giocarci.
Grazie per il passaggio. Rita