Non dormo
di ronda a strali esistenziali
sobillatrice di torpori
del bisogno respinto
margine di prolassi remoti
adorno visioni -fugacemente
Si desta sollievo, una polvere
di riguardosa concupiscenza:
vite immaginate, dai crampi intatti
mai messe al bando
mai quanto l’urgenza
come segno semplice
mi troveranno, albina
sotto un tappeto di amaranto

Commenti
Sono concetti sempre molto profondi quelli delle tue.
Non ho messo stelline, ho deciso che le mie stelline saranno solo i commenti, sappi che questa l'ho apprezzata molto.
Grazie e buona poesia.