Era un secolo indefinito l’epoca in cui vivevo
Un secolo senza confini, certezze, ancore alle quali potersi aggrappare
Il buio dominava all’interno, all’esterno, intorno ad ognuno di noi
Mi chiedevo come poter ripristinare quel bagliore scomparso, mi chiedevo se c’era o ci sarebbe mai stata l’opportunità per ognuno di noi di redimerci, ma non c’era!
Tutte le conseguenze di quel luogo freddo erano state il prodotto delle nostre scelte, delle nostre azioni
Solo io avvertivo il disagio di stare in quella condizione nella quale tutti quanti eravamo stati esiliati
L’altro da me avvertiva tranquillità, felicità, allegria, fervore, divertimento, voglia di vivere
Quell’altro da me non aveva la consapevolezza che una dimensione a lui molto vicina stava per implodere
Ero persa, sperduta in quel senso di estraneità, solitudine che era tanto vicino a me quanto paurosamente lontano
L’unico modo per allontanarmene non c’era, sarei dovuta vivere per sempre con quel vuoto dentro, che mi stava logorando a poco a poco
Apparivo sana, priva di pensieri anticonformisti, completamente omologata all’altra parte di me che era così felice al punto di sentirmene anche in colpa
Un secolo senza confini, certezze, ancore alle quali potersi aggrappare
Il buio dominava all’interno, all’esterno, intorno ad ognuno di noi
Mi chiedevo come poter ripristinare quel bagliore scomparso, mi chiedevo se c’era o ci sarebbe mai stata l’opportunità per ognuno di noi di redimerci, ma non c’era!
Tutte le conseguenze di quel luogo freddo erano state il prodotto delle nostre scelte, delle nostre azioni
Solo io avvertivo il disagio di stare in quella condizione nella quale tutti quanti eravamo stati esiliati
L’altro da me avvertiva tranquillità, felicità, allegria, fervore, divertimento, voglia di vivere
Quell’altro da me non aveva la consapevolezza che una dimensione a lui molto vicina stava per implodere
Ero persa, sperduta in quel senso di estraneità, solitudine che era tanto vicino a me quanto paurosamente lontano
L’unico modo per allontanarmene non c’era, sarei dovuta vivere per sempre con quel vuoto dentro, che mi stava logorando a poco a poco
Apparivo sana, priva di pensieri anticonformisti, completamente omologata all’altra parte di me che era così felice al punto di sentirmene anche in colpa

Commenti
Molto profonda, riflessiva e intima. Ciao... ^-^
IL MIO ELOGIO E LA MIA LIETA GIORNATA.
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