Ho sognato che un giorno camminavo tra le vie dell’indifferenza
e tutte queste conducevano nella piazza dell’infelicità.
Ho attraversato vico...li dove i palazzi che vi si affacciavano aprivano i loro portoni,
all’odio, cattiveria e egoismo,
entrandovi tutti ti portavano a vivere nelle stanze della solitudine.
Ho visto città dove i suoi abitanti erano tutti ciechi e sordi,
incapaci di pensare e di vedere la loro vita, perché avevano delegato le loro scelte in mani altrui.
Ho visto un burattinaio grosso, grasso e felice, tirare i fili dell’umanità,
giocando con le vite, di uomini senza fede e speranza.
Ho visto un misero uomo rassegnato e senza futuro.
Ma forse questo è solo un sogno e quando mi sveglierò la realtà sarà migliore.
e tutte queste conducevano nella piazza dell’infelicità.
Ho attraversato vico...li dove i palazzi che vi si affacciavano aprivano i loro portoni,
all’odio, cattiveria e egoismo,
entrandovi tutti ti portavano a vivere nelle stanze della solitudine.
Ho visto città dove i suoi abitanti erano tutti ciechi e sordi,
incapaci di pensare e di vedere la loro vita, perché avevano delegato le loro scelte in mani altrui.
Ho visto un burattinaio grosso, grasso e felice, tirare i fili dell’umanità,
giocando con le vite, di uomini senza fede e speranza.
Ho visto un misero uomo rassegnato e senza futuro.
Ma forse questo è solo un sogno e quando mi sveglierò la realtà sarà migliore.

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