Io non credo alle gare

 

Quelle tra poeti

sanno di Stalin: Esenin\Majakowskji

 

di gas: Sexton\ Plath

 

oppure di gravità: Ruggieri\Rosselli

 

e di alcool Thomas\ Kerouac

 

Corda, caduta libera e colpo di pistola

Sento nell’aria

Sempre

 

Il resto è rumore di gnu e coccodrilli

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Profilo Autore: fintipa2  

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Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 04-07-2017 12:18
L'importante è sentire, emozionarsi alla lettura di versi che ti fanno pensare: vorrei averla
scritta io per l'intensità che ti trasmette una poesia. E non amo le gare: come si fa a dare
preferenza ad un'opera differente da un'altra, ma ugualmente belle nella sua intrinsicità
e peculiarità? Un saluto, Grace
Surya
+1 # Surya 04-07-2017 13:12
Non posso che condividere.
Grazie
Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 04-07-2017 13:21
Un pugno sullo stomaco!!! Deliziosa rappresentazion e, i miei complimenti per questa meraviglia, ecco, questo intendo per emozionarsi davanti ad una lettura; ti ringrazio. HL.
Hera
+1 # Hera 04-07-2017 14:44
Ma questa è una poesia vincente: perchè non premiarla ad un concorso! ?
A me in piace la competizione,ne l momento in cui però è positiva, perchè si vuole individuare una genialità ,un talento ecc...
Naturalmente parlo di cose fatte seriamente e dignitosamente. ............... ...A te un saluto grande......... ...........HERA
Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 05-07-2017 04:56
Il resto e' rumore ...sono d'accordo. Bella
fintipa2
+1 # fintipa2 05-07-2017 09:37
A tutti\e un sincero grazie.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 09-07-2017 09:00
La poesia è dentro l'anima, si scrive per passione, per ispirazione, di sicuro non per vincere le gare, ma resto del parere che le gare sono sempre organizzate con professionalità , poi sta a chi partecipa fare un esame di coscienza, sempre che ci sia la coscienza, comunque tu sei bravissimo ciao.
fintipa2
+1 # fintipa2 09-07-2017 19:38
Continuo a non credere alle gare soprattutto tra poeti. A che servono?
Perchè mettere sullo stesso piano poeti e poesie con tutto il resto
che si agita nella società per una molecola di successo e mezza di gloria?
un mio punto di vista, ovvio.
ciao e grazie
Giò For
# Giò For 25-02-2018 12:38
La poesia è come la musica!
Piace mostrarla e l'autore prova una grande emozione quando vede che la sua opera è stata gradita ed è piaciuta!
A cosa serve scrivere una poesia, una canzone se poi si buttarla in un cassetto senza mai mostrarla?
Certamente tutti siamo d'accordo su questo punto di vista ma allora, non pensate che un poeta, un musicista, un cantante e/o un artista qualunque voglia mostrarla a qualunque manifestazione?
Le gare, le competizioni, le mostre e qualunque cosa possa dare l'opportunità di mostrare un'opera è sempre un'occasione positiva che mette in piena luce la validità dell'autore!
E allora, perché non partecipare anche ad una gara di poesie?
Certo è brutto non ricevere consensi ed approvazioni ma, per lo meno, riusciamo a capire il nostro valore!
fintipa2
# fintipa2 25-02-2018 14:16
Ah no, non sono affatto convinto che la validità di un poeta sia connesso con queste manifestazioni di cui parla.
Penso invece che una poesia abbia validità quando sia capace di trasformarsi in un turbamento del lettore che non è detto sia immediatamente avvertibile.
Ogni poesia è un atto di creazione dal nulla che va meditata (a meno che non si privilegino le poesie seriali, come quelle che troppo spesso si leggono in giro, ad imitazione di Plath, Bukowskj, Montale, Carducci, D'Annunzio, Pascoli e perchè no? Petrarca ) e dunque di fronte ad essa il lettore prova un senso di smarrimento, perchè è qualcosa di nuovo che sta osservando, sentendo, origliando dalla finestra lasciata aperta dal poeta come nel quadro di Duchamps.
cosa hanno a che fare queste considerazioni con un concorso di bellezza dove si misurano le spalle, i fianchi,
i seni dei versi e la bontà del sorriso per confrontarli tra loro e scegliere le misure prefissate per la poesia perfetta?
io penso niente. Altra cosa invece sono i media ed i libri.
Se un lettore è davvero interessato alla poesia allora penso che nel vasto mare dell'oggi troverà di sicuro i suoi poeti.
sulla considerazione che la poesia sia come la musica potrei essere d'accordo ma a non tutti piace il jazz
e spesso nei suoi confronti ci sono paraocchi fatti di rime, assonanze, endecasillabi e settenari
o persino esametri e altri ritornelli che alle orecchie dei jazzisti non dicono assolutamente nulla.
spero di essere stato chiaro su questo che è ovviamente un mio punto di vista senza nessuna pretesa.
ciao e grazie

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