Candida rosa,
sola e immensa speme,
fresco alito di vento tra le sue mani
rifulgi impavida dall'impuro
rosa carminio,
che la passione ispiri,
cuori infrangi,
la tua linfa non divenga sangue
che le tue spine raccolgano le tue menbra
gialla rosa,
sole del giardino,
luce del cuore,
possa tu irrorare i tuoi raggi
oltre confini di anime cupe che oserebbero deflorarti,
rosa rosa, puro fiore forte e fragile chi mai possa osare ledere i tuoi petali e il tuo cuore,
possa perire incastonato tra le tue spine.

Commenti
Lodevole sempre, Amalia.
Lieta giornata.
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Un saluto!