Chicchi di ricordi rotolano
fra scie di profumi antichi e,
tra i lampi della mente,
tratti d’immagini e figure
s’affacciano.
…Una treccina arrotolata
più su della nuca, come ciambella che
addolciva e invadeva il risveglio: io!
Profumata di bucato
di vecchie lavandaie al fiume
e di essenze di campi di lavanda: lei!
Smuoveva odore di zucchero filato
la carezza al mio viso,
m’incantavano le storie che
stringevano saggezza.
Nel silenzio della sera
la bocca scioglieva sapore di caldarroste
e al calore di quel fuoco
a me dava amore in un abbraccio
il sorriso della nonna…

Commenti
Bellissima Giò e complimentissimi!