Amore mio,

notte

sepolcrale,

perfetta,invernale,

freddo intenso,

me ne stò intabarrato

nella stanzetta,

pensando a te, e

ascoltando musica;

tu sei laggiù,

tra i bricchi

e le alture

montane,

lì ci sarà parecchia neve

a cumuli,

i sentieri e le mulattiere

a fianco delle strade,

saranno ingombrate

e ghiacciate,

e io chissà quando

ti vedrò;

nostalgia di te,

dei tuoi capelli,

la tua faccia,

il tuo muoverti,

tutto di te,

mi manca un po’;

col pensiero volo da te,

sento tristezza,

mentre

tra poco ,

sarà natale,

ho voglia di te,

del tuo calore,

il tuo affetto,

senza di te,

impossibile,

senza te,

sono solo

una statua di ghiaccio,

inerte.
Profilo Autore: stefano medel  

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 30-12-2015 16:05
La malinconia e la mancanza di qualcuno molto importante, porta a queste suppliche, bella.

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