Nella casa che aveva il tuo profumo
silenziose erano le stanze
un alone di mistero
tra antichi mobili e ritratti aleggiava.
C'era il tuo amore
che copriva ogni cosa.
Gli aromi dei cibi
il grammofono rotto,
la bianca credenza con i bicchieri riposti
e tu regina sorridente
intonavi un canto
con i capelli annodati in una treccia brizzolata.
Hai cresciuto i miei anni
li hai posto i miei sogni
sopra un grande cortile
dove il mais stava steso ad essiccare.
li vorrei tornare
quelle mura che sapevano di buono
rivedere il tuo volto
che mi ha insegnato
il sorriso alla vita.
Tra il bucato steso e la pioggia di viole
tra le tue mani nodose
che mi accarezzavano il viso
con tenerissimo affetto
in quella casa dove tutto
parlava di te.

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Mi è molto piaciuta.
Complimenti