Personalmente
Non ho mai creduto ai miti

Che siano di Primavere di gioia
O di altre stagioni di ghiaccio e ghisa e città
Di fuochi che bruciano pelli le accarezzano

Personalmente
Continuo a non crederci

Anche ora? Proprio ora? Perché?
La disillusione si inasprire al morso dei tempi
E la Primavera che restava ieri
È ancora più cupa nell'oggi

Ah sì? Ma poche Primavere sappilo
Non fanno profeti

Però
Molti soli sì

Ed è difficile essere giovani di queste notti 
I sogni sono grossi gravidi di tutt'altro
Che speranza
È difficile essere giovani di queste notti
Che ci si impone uno sguardo sciapo
Per stagliarsi pietosi sulla più ampia delle scene

Profilo Autore: Salvatore Tortora  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.