Smorzato il gelido respiro
impermeato su tutta la pelle.
Piccole gocce di ghiaccio
fanno dell'aria un insieme di lame.
Il tempo si cristallizza,
le persone nient'altro che ombre,
volti opachi senza espressione,
freddi burattinai dietro le quinte.
diritti verso la meta, sensibili a niente
non lascia alcuna scia il loro respiro.
L'anima muore lentamente,
scivola via dalle mani.
Il corpo fermo, rigido al tocco trema.
Un'ultima silenziosa speranza
dettata dagli occhi.
Coglimi, stupiscimi, afferrami.
Non lasciarmi morire.
Lasciami scivolare
la luna
sotto le lenzuola
messaggera scaltra
dei pensieri tuoi
E mentre mi nascondo
dietro alle ciglia chiuse
fasciami strettamente
del tuo profumo
che sa come stregarmi
Avvicinati a un soffio
e cogli l’atmosfera
che si fa magnete
Riempiti dei segreti
che le mie labbra
senza plasmare suono
sono capaci di pronunciarti
sinuose e schiuse
in sottile spiraglio
d’intimità il sospiro
Cucimi addosso un sogno
con una seta morbida e sensuale
che mi avvolga quando la tua assenza
poserà brividi di timore sulla pelle.
Tingi la stoffa col rosso del tuo sangue
due stille di profumo del tuo corpo
e un alito di respiro del tuo sonno
mentre sussurri promesse ad una stella.
Disegna un'immagine di me
perfetta, come la vorresti
che ricami calde volute di ricordi
violando tutti i limiti mortali.
E nell'istante del massimo splendore
quando l'anima è stordita dalla luce
scattami una foto, come tu sai fare
Presto, però, prima ch'io svapori.
Solo per un attimo
hai acceso la luce
dei miei occhi
per un attimo solo
hai fatto scivolare
emozione sulla pelle.
E' stato solo un attimo
ma per me resterà
legato all'eternità!
Ti lancio sguardi
in bilico prospetto
per circondarti di
curiosità,
intorno a te
continuamente
metto
l’insano germe
della vanità.
Tu cerchi invano
di tirarti indietro
di dileguarti
nell’ingenuità
ma rapido ha
già preso
il sopravvento
l’antico seme ora
si nutrirà.
Ti scova infatti
nel tuo nascondiglio
la sua ingordigia
ti sorprenderà
in cenere lapilli
e caldo vento
il tuo bel
caldo cuore
avrà.
Di carta sarà
il fiore
che germoglierà
Lussuria non appaga
l’anima lo sa,
la piccola
radice
lo stelo non
terrà
non avrà colore
ne profumerà.
Quante volte mi son detto: “Non lo faccio più”
peccare è allontanarsi da Dio, dal Suo Amore.
Ma spesso la carne ha il suo bisogno fisiologico
estremo, irrazionale, contagioso.
Sulla mia strada incontro dei preti
che mi sviano il cammino
e un Dio che punisce la mia stranezza.
In mezzo a gente che non può giudicare
siamo tutti in altomare.
Cerchiamo la purezza dei pensieri
e la purità interiore
cogliendo l’attimo
nell’amore vero e non nella mera
sessualità che alla fine
dà più amarezza di non averla mai fatta
di non averla mai fatta.
Fatale Mistero
di sensi mai pienamente appagati.
lascerò scivolare il mio
pensiero
governato da una verità
nascosta
ti condurrà al centro del mio
essere
starai lì immobilizzata dalla
gioia che ti circonda
dalla consapovelezza del non
dolore
spegnerai gli occhi solo per un
attimo...
...un interminabile istante...
in cui le nostre dita
seguiranno il perimetro della
nostra anima
l'affievolita ragione unirà le
nostre mani che
come fugaci foglie bianche su
di un limpido lago
scriveranno leggere ed
armoniose onde
ammiccheranno i nostri corpi
come una meretrice di
bordello
le nostre lingue finalmente
parleranno un unico idioma
l'attrito sensuale delle nostre
carni sarà un richiamo per i
sensi
che vibreranno come corde
dell'arpa di Eros
inneggeremo un'ode alla
lussuria e al piacere
varcheremo le soglie delle
nostre paure
arriveremo nei recessi
imperscrutabili di un'erogena
psiche
e lì...cederemo..
raggiungendo l'essenza
liquida della luce .
Passano i giorni, crescono gli anni.
Lunga è l’attesa del tempo,
Che ammucchia i ricordi,
Come atti di una lunga commedia che tutto racconta.
Il teatro è già pieno.
La storia comincia.
L’attore, ignaro di tutto è già in scena.
Non conosce copione, non conosce battute.
Né tempi d’entrata e di uscita
Di una cosa soltanto, lui è certo.
Reciterà una storia di vita.
L’autore dall’alto ridacchia. E richiama:
“ Avanti mio caro, comincia la storia!"
Comincia, t’aiuterà la memoria!
Ma, se nel vuoto sentirai la tua mente volare.
"non dovrai far altro che improvvisare!”
“Cosa dici?"
Una trama? Un copione?
E no!
Sei solo un guitto? Un commediante?
O un Istrione?
“Il palcoscenico è tuo"! Si apre il sipario!
Improvvisa, mio caro! Improvvisa!
L’importante è non fare il buffone.
Questa voce, lui sente.
Come un pensiero costante.
Come d’incanto incomincia il racconto.
Confuse ha le idee,
Non riesce a capire,
“ Dormo? "Son desto"? Son saggio? "O son matto?”
“ Ma chi se ne importa, ”
Pensa deciso.
“matto o non matto, via al primo atto!”
Improvvisa la vita, giorno per giorno,
È talmente rapito, nella regia,
Che non s’accorge di quanto il tempo in fretta scorra via.
Si guarda allo specchio! Ed è già vecchio.
È di nuovo confuso.
“ Quanto tempo è passato?”
Cosa c’è in un minuto?
È la mia, storia?
O, sono un attore che recita a memoria?
Dove sono i confini reali?
E, quelli pieni di poesia, inventati dalla fantasia?
E, quanto è lungo il tempo?
Solo la frazione di un secondo? "O l’eternità del mondo?”
L’Autore dall’alto ridacchia.
Perché Lui le risposte le sa.
Ma, solo alla fine, glie le svelerà!
“ Dormi mio caro!”
Sussurra.
“ La vita è come un sogno, dura poco o niente."
Ma quant’è lunga la storia, a raccontarla.
Quando affiora nella mente.
“Non t’affannare, a cercare le risposte, “.
Le ho tutte scritte qui, per te,
Nel tuo diario.
Dovrai solo aspettare,
Finire e chiudere il Sipario!
Io e te non siamo stati
che un sogno.
Quel sogno che infiamma
le notti e che raggela,
ogni giorno, l’animo
nostro nel suo ineluttabile
macchiarsi di realtà.
La realtà che trafigge
gli istinti e ci percuote
attraverso il labile barlume
di una lettera che porti al collo.
Ti ho vista in un sogno
ed eri la mia forza.
Se è bastato sognarti
per sentirmi vivo, quale
coraggio e quale gioia
potrebbe espugnare lo
spirito mio nell’sentirti
realmente accanto?
Ma io e te non saremo
che un sogno.
Frutto acerbo e delizioso
di una instancabile fantasia
che si disperde
alla luce del giorno.


