L’ultima volta che ho scritto un sonetto
In dodecasillabi quasi perfetti
È stato per dire con versi diretti
Di quanto l’amavo nel senso completo
Di questa parola, ma lei nei difetti
che in me riscontrava mi disse un discreto
lo sai mi dispiace ma amo in segreto
quell’altro ragazzo ed è vano che aspetti.
La pioggia cadeva ed era d’inverno,
La sera chiudeva quel giorno fatale
Per me che sentivo che andava all’inferno
Quel canto d’amore dal timbro mortale
Per Anna svanita lontano in eterno
Che ancora il pensiero mi fa stare male.
In dodecasillabi quasi perfetti
È stato per dire con versi diretti
Di quanto l’amavo nel senso completo
Di questa parola, ma lei nei difetti
che in me riscontrava mi disse un discreto
lo sai mi dispiace ma amo in segreto
quell’altro ragazzo ed è vano che aspetti.
La pioggia cadeva ed era d’inverno,
La sera chiudeva quel giorno fatale
Per me che sentivo che andava all’inferno
Quel canto d’amore dal timbro mortale
Per Anna svanita lontano in eterno
Che ancora il pensiero mi fa stare male.

Commenti
il messaggio è reso davvero bene!
anch'io trovo "quel canto d'amore dal timbro mortale" espressione poetica magistrale..* + 5 *
un bel ricordo rimasto nel cuore... pazienza succede...
una bellissima poesia, scritta molto bene