IL CLOWN TRISTE
Noi soffriamo
per far felici gli altri
e non viviamo
perché altri possano vivere.
Facce buffe,
movimenti goffi,
inciampi e cadute.
Noi piangiamo
non acqua ma lacrime vere
e loro ridono,
ridono,
ridono.
Ma che cazzo
avranno mai da ridere?
Le nostre son vere cadute
e il dolore
noi quello lo sentiamo.
Ma vogliono soltanto ridere,
ridere,
ridere.
E ci gridano “Vigliacco!”
se poi per caso un giorno
qualcuno di noi non sale sul palco
per farli divertire,
senza rispetto
per il nostro soffrire.

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