FOSTI TU
Fosti tu a donarmi questa pioggia
che tutto bagna e inonda,
questo muscolare mescolarsi
e confondersi.
Fosti tu, miele e grappa,
a strapparmi la camicia
nera della tristezza,
tu a donarmi il vento
ed ora, aquilone, volo sui tuoi sensi.
Tutto era danza,
sincronismo.
Tutto era ritmo.
Prima lento,
poi via via trascinante,
quasi tribale.
Il calore aumentava
e come marea incontenibile saliva
il desiderio di svuotarmi
dentro di te.
Fosti tu l'argine da superare,
la diga da distruggere,
la sponda da sommergere
e piacevolmente uragano, ciclone,
più di un fiume.
Fui la furia che tutto travolge
e inonda.
Pendolo che ritorna,
ciclo che si ripete,
sole che risorge.
Certezza puntuale,
questo muscolare mescolarsi
e confondersi
i nostri corpi bramano
ancora e sempre.
Rituale che si rinnova ogni giorno,
tutto fuori e dentro
cresce e si fa più grande,
incontenibile,
se tu soltanto insieme a me
stretta voli via
lontana e sopra ogni cosa.
Costante ticchettio di pioggia
che batte i nostri corpi e le nostre anime
incessantemente,
fosti tu e ancora
ad accogliermi, ospitarmi, contenermi
e poi ancora e sempre.
Fosti tu a donarmi questa pioggia
che tutto bagna e inonda,
questo muscolare mescolarsi
e confondersi.
Fosti tu, miele e grappa,
a strapparmi la camicia
nera della tristezza,
tu a donarmi il vento
ed ora, aquilone, volo sui tuoi sensi.
Tutto era danza,
sincronismo.
Tutto era ritmo.
Prima lento,
poi via via trascinante,
quasi tribale.
Il calore aumentava
e come marea incontenibile saliva
il desiderio di svuotarmi
dentro di te.
Fosti tu l'argine da superare,
la diga da distruggere,
la sponda da sommergere
e piacevolmente uragano, ciclone,
più di un fiume.
Fui la furia che tutto travolge
e inonda.
Pendolo che ritorna,
ciclo che si ripete,
sole che risorge.
Certezza puntuale,
questo muscolare mescolarsi
e confondersi
i nostri corpi bramano
ancora e sempre.
Rituale che si rinnova ogni giorno,
tutto fuori e dentro
cresce e si fa più grande,
incontenibile,
se tu soltanto insieme a me
stretta voli via
lontana e sopra ogni cosa.
Costante ticchettio di pioggia
che batte i nostri corpi e le nostre anime
incessantemente,
fosti tu e ancora
ad accogliermi, ospitarmi, contenermi
e poi ancora e sempre.

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