Dopo che quanta ne basta
farina di semolino di grano duro
e poc'acqua che richiede l'hai impastata
quasi massaggiata per " 'na mezz'ora-ta e
a 'nu vrazzu" ridotta prima poi a grissini
se cominci a cavare te coi tuoi fratelli
grissino grissino circa a centimetro tagliati
induci di solo indice - con la punta del dito
a pressare strisciando – a produrre cavatelli
di misura raddoppiata e cavati con tre dita
si potrebbero gustare a mo' di strascinati
e volendo esagerare
anche a quattro si può fare
a creare "'e cortecce de fasòle".
Semplice e prediletto
al tempo stesso il condimento è pronto:
a 'na bella cipolla rosolata va aggiunto
un bel pezzo di muscolo tagliato a pezzi
a sfumare con "nu bicchiere 'e vino"
e salsa - tomato che danza – facciamo
per "nu pesce 'ntero", diavolicchi a piacimento
per rendere al palato preziosi consigli
che potrebbe trovarsi pure distratto
e, magari ostruito, liberare il naso l'inverno.
A pasta cotta unire il tutto
e di "furcìna" svuotare il piatto
piano piano ... alla scarpetta.
Buon appetito
Commenti
"P.S. Chiedo venia per le inflessioni da più longi, lati e abi tudini"
lo debbo aggiungere per forza.