In questa estrema pausa tra i solstizi
è fiorito, le parole sono già finite,
Il fico, in un calamaio
con cui scrivere febbrile le mie emozioni.
Ma sotto sforzo taciuto da queste imbracature
sto sospeso tra infiniti fili sopra ad un abisso
la cui paura genera cordoglio e trascorsi
tale e tali da rabbrividire le tante forze.
Ed è subito silenzio.
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Profilo Autore: Fone  

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