È stagnante questo cuore
in esso han già usurpato il desiderio ambito
l’han umiliato ,deriso …
l’anima sua l’han messa a rogo .
È la favola di Biancaneve !
creduli le storie ,sciocche le fantasie ,
l’illusa povertà non si rassegna mai,
non vuole ascoltare nessun rumore .
La miseria è la follia degli assurdi !
vuole il corteggio con l’arma migliore,
diventa preda ,elemento di bufera ;
il bellicoso vento che spande tramontana .
Sei tu dunque l’oltraggio !
L’offesa alla parola amore?
La messa in scena in abito da sera ;
l’ora furtiva di imbrogli e bugie .
Oh femmina , prezioso dono
abbellì la tenacia e l’occhio strizzi ,
fai la sbarazzina e accendi ceri ;
sferzi luce ove l’alba è buia .
E avanti un altro ,c’è posto in platea!
C’è il temerario che risolve le sciagure …
Guarisce le angosce ,le accigliate cicatrici ,
da tempo accoppiato ad una femmina sfiorita.

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