Chiunque tu sia mi concederai il giorno
Aprendo a me le porte al cielo ,
Trapasserai , la via dell’infinito
Per raggiungere il mio immenso .
Ch’io ti tocchi i seni ,ti ascolti e ti parli :
Dai a me i brividi tuoi , i tuoi fremiti ispiro .
Ch’io ,ti sazi di belle parole ,nel tuo cuore ,farti godere
Ti dia la mia vita ,la tua da tempo l’ho desiderata .
Ch’io ,spando oro su lembi di terra ,sia per te succo di vita .
Sia traccia dei miei passi fuggenti
lì ,i tuoi piedi trovino il tuo manto .
Ch’io ,ignori la luce dell’onda ,la tua flutta ,dove il mare giace
Ti vesta di rose rosse , dipingerti, con i languidi baci .
Ch’io , ti inondi con passione profonda e sanguigne intenzioni
Ne goda , il muto imbarazzo .
Ch’io ti ritrovi serena nei grovigli stregati
Libera , nei gemiti ,negli olezzi dei gigli .
Ch’io posso abbracciarti coi raggi del sole
Stringerti a me con le braccia del mare
Proteggerti ,dagli audaci castighi .
Ch’io ,sfiori i tuoi flutti in una notte di tempesta
Darti pace ,con l’anima mia .
Ch'io . Sia, sempre tuo.
Aprendo a me le porte al cielo ,
Trapasserai , la via dell’infinito
Per raggiungere il mio immenso .
Ch’io ti tocchi i seni ,ti ascolti e ti parli :
Dai a me i brividi tuoi , i tuoi fremiti ispiro .
Ch’io ,ti sazi di belle parole ,nel tuo cuore ,farti godere
Ti dia la mia vita ,la tua da tempo l’ho desiderata .
Ch’io ,spando oro su lembi di terra ,sia per te succo di vita .
Sia traccia dei miei passi fuggenti
lì ,i tuoi piedi trovino il tuo manto .
Ch’io ,ignori la luce dell’onda ,la tua flutta ,dove il mare giace
Ti vesta di rose rosse , dipingerti, con i languidi baci .
Ch’io , ti inondi con passione profonda e sanguigne intenzioni
Ne goda , il muto imbarazzo .
Ch’io ti ritrovi serena nei grovigli stregati
Libera , nei gemiti ,negli olezzi dei gigli .
Ch’io posso abbracciarti coi raggi del sole
Stringerti a me con le braccia del mare
Proteggerti ,dagli audaci castighi .
Ch’io ,sfiori i tuoi flutti in una notte di tempesta
Darti pace ,con l’anima mia .
Ch'io . Sia, sempre tuo.
