Voci distorte
un sorriso solitario
perso tra i volti ignoti

gesti nervosi
al culmine della follia
su una distesa di lamiera

freddo acciaio rivolto al cielo
ombra funesta dell'uomo
sulla fanciullezza che va via

una palla rimbalza
scalfisce il burattino
nella fuliggine del futuro

una nube copre la via
circondata da testimoni in cemento
precursori della decadenza
specchio di uno spirito morto

quanti passi falsi
quanti rumori inutili
quanti sguardi evitati
vergini lacrime nere
dalle mura decrepite.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: DarioTomasiello  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Vera Lezzi
+1 # Vera Lezzi 15-02-2017 09:13
Poesie esistono che sento così profondamente di Chi le scrive, da desiderare di tacere e dire solo GRAZIE per il DONO che ci hai fatto di TE...
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 16-02-2017 18:19
Città triste oppure una serata no...la mia percezione è una serata no, ciao Dario.
DarioTomasiello
+1 # DarioTomasiello 16-02-2017 20:22
Grazie dei commenti!
Più che serata no è una percezione che avverto spesso vagando per le grandi megalopoli :).

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.