Vola vola farfallina
fra i capelli di bambina,
su una spiaggia senza sole,
sopra i petali di un fiore,
sul bucato della mamma,
su una nuova ninna nanna.
Vola vola farfallina
sulle scarpe di Marina,
sulle tegole dei tetti,
sulla coda dei micetti,
in un prato e sopra i monti,
sulla neve e i miei discorsi.
Vola vola farfallina
dalla sera alla mattina,
parti pure per il mondo
col tuo far così giocondo,
t’ama il cielo a primavera,
sei più bella di una stella!
Rose, gigli e tulipani,
fior di pesco ed aeroplani,
sfioro il grano fra i papaveri,
fior di loto negli stagni!
Mimose, iris e margherite,
ginestre, viole e bei narcisi,
quanti fior nel mio giardino
da annusare ogni mattino!
Foglie verdi son smeraldi,
sembran proprio dei diamanti!
Dolce polline come miele,
ed i petali sembran vele
da spiegare controvento
quando nei capelli io lo sento,
quanti fior nel mio giardino
da annusare ogni mattino!
Ma quanti bei colori
sulla tavolozza dei pittori!
Ecco il giallo di un limone,
delle stelle e di un bottone
ed il rosso di un lampone,
di un rubino e un aquilone
ed il bianco di un maglione,
della neve e del torrone!
E poi il nero dei capelli,
dell’inchiostro e delle strade
e poi il verde degli abeti
e dei frutti ancora acerbi
ed il blu del nostro mare,
di un ombrello o di una nave.
Ma quanti bei colori
sulla tavolozza dei pittori!
Dalla neve sboccia un fiore,
ha il colore del mio cuore
ed anche i prati son più verdi,
corri fuori! Non ci credi?!
Anche i rami han foglie nuove,
raramente adesso piove,
il sole sembra un bel diamante,
scalda e nutre tutte le piante!
Le rondini volano nel cielo blu,
è primavera! Lo vedi anche tu?!
Una farfalla si posa sul mio nasino,
l’ha scambiato per un paesino!
Il vento soffia, leggero, leggero,
un usignolo si posa sul pero,
canta per tutti, felice e contento
per allietare il passare del tempo.
Dolce mandorlo d’aprile
nato accanto al campanile,
buona Pasqua annunci al mondo,
festa del Gesù risorto!
Nella luce e nello spirito
brilla questo sacrificio
per amore di ogni uomo
che lo ama con il cuore,
per amore di sua madre,
per amore di suo padre.
Vola in cielo una colomba
a baciare la sua ombra,
bianca, docile e maestosa,
assai meravigliosa,
Cristo è stato sulla croce,
una scelta tanto atroce,
ha sofferto per noi tutti,
perché ama tutti tutti.
Ho assaggiato l’universo,
sa di fiore, sa di estate,
sa di giochi da rifare,
sa di storie da inventare,
sa di nuvole e pensieri,
sa di mare, sa di abbracci,
sa di tuffi e tanti salti.
Ho assaggiato l’universo,
sa di neve, sa di amore,
sa di baci ed aquilone,
sa di foglie in mezzo al vento,
sa di barche e di canzoni,
di sirene e tanti pesci,
sa di tempo e di silenzi.
Ho assaggiato l’universo,
sa di sole, sa di danze,
sa di rondini e farfalle,
sa di zucchero e cemento,
sa di sguardi e tanti sogni,
sa di bimbi e tanti cuori.
Io da grande chi sarò?
Forse un cuoco o un dottore,
un pilota o un pescatore,
un maestro o un contadino,
un poeta o un imbianchino?
Un inventore o un calzolaio,
un acrobata oppure un sarto,
un pittore o un avvocato,
un postino o un gelataio?
Tante cose voglio fare,
ma da grande chi sarò?
Questo ancora non lo so!
Occhi vispi come il mondo,
sono un micio, son giocondo!
Mangio tanti pesciolini,
sono amico dei bambini,
corro corro sopra il tetto,
mi nascondo sotto al letto.
Passo il tempo buono buono
a dormir col mio orsacchiotto,
sono bianco come neve
oppure biondo come il miele,
faccio fusa a più non posso,
rubo al cane pure l’osso!
Filastrocca dell’amore
qual è il colore del tuo cuore?
E’ rosso come una ciliegia,
come il tramonto della sera,
come rosa profumata,
come un gomitolo di lana.
Filastrocca dell’amore
conto i battiti del cuore,
saran mille o forse cento,
è certo un dolce sentimento
che fa scrivere canzoni,
fa felici le persone.
Cupido dai riccioli d’oro
e le ali bianche come neve
scaglia l’arco e le sue frecce:
qual è il colore del tuo cuore?
Certamente, il colore dell’amore!
Sono di legno, sono un bambino,
sono Pinocchio il burattino,
Mastro Geppetto è il mio papà
lui mi ha scolpito con abilità!
Giorni e giorni di duro lavoro
ed ecco dal ceppo un bel capolavoro
in quella bottega dall’alba al tramonto
Mastro Geppetto creava il mio volto
ed ecco spuntare un lungo nasino
quando non faccio il bravo bambino!
Sono di legno, sono un bambino,
sono Pinocchio il burattino!
Dove abita il vento?
Forse in una conchiglia
o in un ciel di meraviglia!
Fra i panni ad asciugare
o su è giù per queste scale?
E se abitasse per le strade,
in un bosco o per i prati,
e se vivesse fra i capelli
o nascosto nei cappelli?
Forse abita nel mare
con i pesci e le lampare,
fra ali di farfalla
o fra i rami che ora agita?
Io lo so dove abita il vento,
abita in ogni silenzio
fra nuvole d’argento.
Piove piove sulle foglie,
sopra i muri e sulle viole,
sopra l’amaca in giardino,
sopra i nidi e un sassolino.
Piove piove dentro il mare,
sulle aiuole e per le strade,
sugli ombrelli e sui lampioni,
sulle piazze, sopra i ponti,
sulle insegne dei negozi.
Piove piove giù dal cielo
sulle chiese e sulle case,
sui deserti e sulle vette,
sopra i campi e le foreste,
sulla notte e le sue stelle.
Piove piove giù dal cielo,
sopra i rami e il grattacielo,
la disegno sul quaderno
quanta pioggia in questo inverno!
Gennaio di bianco vestito
brucia la legna in ogni camino,
febbraio col fiato più corto
colora tutti i cuori di rosso,
marzo ha il volo delle rondini
e fior di mille colori,
aprile suona a festa le campane,
maggio è il mese d’ogni madre.
Giugno canta per le strade,
arriva luglio, si va al mare!
Ad agosto che mangiamo?
Un bel gelato al cioccolato!
A settembre si va a scuola,
ad ottobre le foglie volan,
ecco il mosto è già novembre
ed è arrivato anche dicembre!
Col suo sacco sulle spalle,
una scopa e un vecchio scialle,
vola in cielo nella notte,
la Befana a mezzanotte!
Porta ai bimbi gioia e doni,
tanti dolci ai golosoni,
caramelle a più non posso,
porta al cane pure l’osso!
Barbie, bici ed orsacchiotti,
lecca lecca e gianduiotti,
cioccolata e torroncini,
e carbon ai birichini!
W w la vecchina,
sopra i tetti lei cammina,
ora è stanca, si riposa,
è già l’alba, or si gioca!
Caro marziano
che vivi lontano,
quanti pianeti hai già visitato?
Conosci l’America ed ogni suo Stato?
Il sole, la pioggia e le quattro stagioni?
L’Italia, la pizza e le belle canzoni?
Il mare, gli oceani, i campi di grano?
Hai mai viaggiato su un aeroplano?
Caro marziano
che vivi lontano,
parli cinese, tedesco, russo o italiano?
Hai anche tu un amico gitano?
Frequenti la scuola e i campi di calcio?
Sei tanto bravo o un po’ monellaccio?
E poi hai la playstation e una bici?
Un cane, un pesce, dei mici?
Caro marziano
che vivi lontano,
t’aspetto col naso all’insù
qui nella mia casa a Cefalù!
