La gallina in fondo all’aia

a destra

ogni giorno dopo l’asilo

ha uno spettatore alla finestra.

Il bambino dalla gallina

tutta ocra vorrebbe un regalo,

e tutti i giorni domanda alla sua

mamma perché non gli fa un uovo

di cioccolata con dentro uno squalo.

Una mattina di domenica

la voce festante della mamma

di ritorno dalla cantina

lo chiama “Orio corri, vieni

a vedere la tua gallina.”

Che gioia

a destra in fondo all’aia

per due uova con la carta colorata:

il bambino saltella, e il cane abbaia.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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incredibile girotondo di giuseppe in albaniaGiro giro tondo
giro dei bimbi di tutto il mondo
giro del mondo nell’universo,

gira un bambino nel tempo perso
ciò  che era dritto adesso è verso.
La pioggia sale di sotto in su
e quel che c’era or non c’e più.

Corre un bambino verso la vita
anche se poi sarà tutta salita,
gira la terra intorno al sole
piovono nuvole di parole
che volano in alto più del sole.

A come Amore
C come Cuore
son tutti petali di un grande fiore.

Giocano i bimbi in ogni dove
sotto le bombe
e la paura nel cuore.

Cosi gira il mondo in un tempo perso,
ciò che era dritto adesso è verso,
e l'uomo ignaro ci passa attraverso
senza domande ,senza perché
come se il mondo cambiasse da se.

Grida un bambino ,”BASTA LA GUERRA”
o tutti quanti si cade per terra.

Cosi gira il mondo e sembra una stella,
A come Amore
C come Cuore
dateci il sogno di un mondo d’amore.
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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Babbo Natale ti perdono

per non avermi portato il dono




avrei voluto un castello e servitori


tanti vestiti e montagne d’ori




tu non mi hai ascoltato


e una lettera mi hai mandato:




“Dolce fanciulla non ti dannare


gli oggetti a te non posson bastare




ti dono un eterno sorriso radioso


faccio che sia altamente contagioso




vedrai che anche senza castello e servitore


la tua vita sarà circondata d’amore”
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Profilo Autore: Barbara  

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Con pazienza ti ho  aspettato

ma tu sempre tardi sei arrivato



Per un po’ ti ho pensato

ma tu te ne sei fregato



L’amore per me era importante

per te era una cosa distante



Ho provato con discorsi soavi

ma tu la partita guardavi



Solo la notte eri diverso

e capivi il mio universo



Un giorno ho molto pensato

e la valigia ho preparato



Sono arrivata al mare in una notte stellata

per un po’ mi sono riposata



Poi in compagnia di tanto splendore

ho cantato un inno all’amore

 

 
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Profilo Autore: Barbara  

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Serata animata,
dal cielo la luna se n’era andata,
dappertutto l’abbiamo cercata.
Nei prati, in mezzo ai boschi, ...
nelle case, fin sotto il letto,
ma nemmeno lì l’abbiamo trovata.
Abbiamo chiesto anche al sole,
che, stanco, andava a dormire,
ma, con voce borbottosa, ci rispose:
" Non so dove sia, lasciatemi in pace, andate via".
Noi continuammo a cercare,
negli stagni e fin in mezzo al mare.
Ormai sfiniti, nel pozzo andammo a guardare
e, da lá dentro, la sentimmo gridare:
"Aiuto, venitemi a salvare".
Tutti andammo in gran fermento,
la luna si doveva salvare e, dal pozzo, al cielo si doveva riportare.
Un secchio si fece calare e la si cominciò a issare,
finché fuori la si poté portare,
poi tutti insieme con una spinta,
nel cielo, tra le stelle, l'andammo a collocare.
Così, tutti contenti, la stemmo ad ammirare,
dandoci la buona notte e, felici, l'andammo a salutare.
Luna, dal cielo, non te ne devi mai andare,
perché tutti gli innamorati,
sotto il tuo chiarore, devi continuare a far baciare.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Un giorno Sogno conobbe Desiderio
e, insieme, iniziarono a fare grandi progetti,
al punto di coinvolgere Futuro, che divenne loro amico.
Con lui decisero di incamminarsi insieme.
Strada facendo si fermarono a casa di Speranza
e le chiesero se avesse potuto aiutarli a realizzarsi,
Al che, lei lì accompagnò al teatro di Orgoglio e le sue figlie:
Vanità, Superbia, Arroganza e Lussuria,
le quali, immediatamente, con le loro lusinghe, tentarono Desiderio,
chiedendogli se avesse gradito fermarsi con loro.
Egli si dimenticò all'istante di Sogno
che, a sua volta, sentendosi dimenticato, fu portato via da Oblio.
Fantasia, che passava di lì,
vide che Disperazione e Pianto tentavano di consolare Sogno
ed essa, come al solito molto intraprendente, chiamò Speranza,
pregandola di aiutarla con Sogno.
Quest'ultima non fece altro che interpellare Fiducia,
la quale era sempre ben disponibile ad elargire il suo aiuto
a chiunque la interpellasse, pertanto urlò, chiamando Eco
che, a sua volta, riuscì a farsi udire da Coraggio
che arrivò in compagnia di Tempo,
che conosce tutti i sentimenti
e decise che solo con Saggezza, Pazienza e Amore,
avrebbe fatto in modo di aiutare Sogno a realizzarsi.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Son dentro una mela succosa
nel fresco profumo di polpa
tra i semi non privi di colpa
respiro fragranza e beltà.
 
La buccia non so com'è fatta
non so come il sole l'ha tinta
il gambo se è scuro o se è finto
se luce c'è là dove sta.

E poi mi rivolgo signori
a chi fra di voi è dipintore:
può tingere in tanti colori
lo schizzo di mela che do?
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Profilo Autore: Diego Bello  

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Voglio una casa di cani e gatti
                                     dove gli umani sono bistratti
                                      voglio una casa piena di sole
  e mille fiori là nelle aiuole.disney 6412f
  Un bel pollaio,
  un allegro granaio.
  Che sogno bello,
  da far faville
  e nel camino tante scintille,
  che bel tepore in questa casa
                                      nessuno grida , niente paura
                                      la notte arriva in un fiume di stelle
                                      a metter a letto le pecorelle.
                                      Cala il silenzio nella mia casa,
                                      pigola e miagola ogni piccino
                                       anche l'umano,
                                      nato bambino. 
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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Se senza rendermene conto, avessi un conto in sospeso, a chi dovrei rendere conto?
E se a conti fatti non contasse nulla quanto conto, perchè chi conta, alla fine è uno che non conta?
Ah se solo potessi contare su qualcuno che conta: lo terrei da conto!
Ma io non devo dar conto a nessuno: in fin dei conti, a tempo debito farò i conti.
Per il momento conto su me stessa...
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Il gatto matto chiamato Esatto

si è distratto sbucciando una mela

sulla barca a vela del conte della Tela.

Le ragazze dell'università delle Mazze Chiazzate

pescano cozze e sembrano cocuzze

i maschi agitati vestiti come ragni dei sette regni

le guardano ridendo sul ponte

di comando di uno yacht nel porto di Oporto.

Chi ha scorto il morto del porto di Oporto

con il collo rigato di sangue rappreso,

ha il torto di averlo ignorato,

scappando di corsa con la borsa della spesa a tracolla.

La fanciulla che tutto ha visto, ha taciuto

e senza testimoni oculari, le comari del porto di Oporto

non hanno di che parlare nel giorno dello zombie risorto.

Anche il gatto matto chiamato Esatto

che ha visto tutto dalla barca a vela del conte della Tela

ha twittato la notizia sul proprio profilo

un passeggero del panfilo ancorato al porto di Oporto

ha chiamato i gendarmi della città

per l’indagine a ampio raggio

sull’assassino del morto del porto di Oporto.

Le ragazze dell’università delle Mazze Chiazzate

sono arrivate in blocco e i maschi agitati

le hanno seguite sino alla banchina del porto

col morto ormai diventato il secondo zombie risorto

di giornata. I gendarmi non trovando più il morto

hanno arrestato il gatto di nome Esatto

e la ragazza cozza più figa dell’università

delle Mazze Chiazzate, le faranno un dipinto

tra le mura della cella della prigione senza finestre.

Il gatto matto di nome Esatto sarà condannato

a un anno con la condizionale e con l’addizionale

di cento frustate, per disturbo della quiete

e del silenzio del morto risorto del porto di Oporto.

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Profilo Autore: mybackpages  

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Ivan Graziani,un po’di pietà per il tuo chitarrista

Ivan graziani,

un personaggio unico nel suo genere,

nel panorama musicale dei tempi miei,

del mio tempo,

e della mia generazione;

Ivan graziani,

forse

il miglior chitarrista italiano che abbiamo

mai avuto;

divenne famoso nel 70 credo,

con canzoni come Pigro,

che lo impose nel panorama musicale,

e poi,

da quel momento,

vennero tante altre canzoni;

tra cui la bellissima Addio a Lugano,

e Paolina,

Abbi pietà del tuo chitarrista,

e tante altre.

Un musicista talentuoso,

come ce ne sono stati pochi in italia,

una sorta di Jimmy Hendrix italiano,

o poco ci manca.

Purtroppo scomparso prematuramente.





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Profilo Autore: stefano medel  

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Oggi il cielo assai sereno
mostrava un bell’ arcobaleno.
Color argento, che meraviglia!
Perlato come una conchiglia.
Eppure a scuola ho imparato,
i sette colori da cui è formato,
nessuno mai mi ha menzionato,
l’ottavo color madreperlato.
Forse é soltanto mia la colpa,
ma ora vi dico, che a mia discolpa,
io del cielo, non ho specificato,
parlavo del suo gemello salato!
Sembra a me, ma a voi non pare
d’ aver anche un “cielo”chiamato mare?
In entrambi sappiamo soffia il vento
io non lo vedo, comunque solo lo sento;
diversi soltanto lessicalmente
il vento del mare si chiama corrente.
Per non parlare dei loro animali,
entrambi volano, mi sembrano uguali.
Chi ha le piume, chi ha le squame,
nel movimento hanno un legame:
Son senza peso all’apparenza
aria o acqua non fa differenza.
Eccoci giunti alla questione:
La parola, può diventar prigione
se tutto quel che abbiam imparato
lo intrappoliamo nel significato.
Come potrebbe poi l’uomo creare
ed il progresso nel mondo portare.
Tutto è possibile con la fantasia
che scaccia dall'uomo l’apatia
grazie alla quale, ho visto sul mare,
l’arcobaleno d’argento sbocciare.
Altro non era, che luce riflessa,
Da oggi per me, mai più la stessa.
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Profilo Autore: Cla  

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Ho scrutato il percorso di una lacrima.
Mi bagnò delicatamente il volto
che mai per guardare indietro si voltò.
Poi mi bagnò la gola e scese fino al cuore
e nel profondo d'esso
incontrò un accogliente sorriso.
E iniziò a voler trovare
ciò che non era mai esistito
anche se per questo fu deriso
alla fine lui trovò 
quello che chiamò
l'isola che non c'è!
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Profilo Autore: Maddalena Clori  

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Eccomi,
tra voi son tornata
da brava Befana.
Non regalo caramelle
al profumo di cannella,
ma versetti
dispettosi
ed anche un poco difettosi,
mal forgiati
ed imbranati e
se vi rompo tutto l’anno
chiedo scusa a tutti quanti.

… Eccomi or son tornata,
da vera Befana!...

….Ahahahahahah!....

Ho piena la panza di tante pietanze,
di grandi abbuffate,
di queste accasate.

… ahahahah!...

… E sono Befana,
tra sacro e profano,
rifilo regali a grandi e piccini,
in calza dolcezze per vere delizie.

Ma a me chi ci pensa...
non c’è ricompensa?

Ma se piano ci penso
ho già ricca la mensa…
affetto ed amore dalla famiglia,
il bene dei figli è profumo di gigli.

Eccomi son tornata!...
…ahahahahah!...

Scusate,
son forse l’intrusa?
Fò come si usa: riprendo la scopa,
disegno la rotta e, per pura mania,
le feste con me porto via….

…ahahahahah!.... ^.^


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Profilo Autore: Giò  

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Vi auguro un Buon Natale che sia di pace e tanto amore non solo questo giorno ma che fosse tutto l'anno con amore e tutto il mio cuore un abbraccio sincero e vero lascio acceso una candela perché illumini tutte le sere di serenità pace e tranquillità 

Buon Natale a tutti voi e al club poetico 
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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