Quando riavvolgo questo nastro

e mi rivedo in questo amore nostro

non c’è nient’altro che abbia un senso

che appartenerci in questo immenso

vuoto che adesso mi addolora

che trasfigura ogni ora

che sia di sera o sia mattino

che sia vittoria o sia declino

sei l’unica che ho… chiamato amore

sei l’unica che ho… chiamato amore

quando la sera sono stanco

vorrei poterti avere a fianco

senza affogare i sogni in un bicchiere

e smettere così di bere

tutto d’un fiato questa vita

troppo difficile da domare

che sia discesa o sia salita

che sia partire o sia aspettare

sei l’unica che ho… chiamato amore

sei l’unica che ho… chiamato amore

quando il silenzio poi mi avvisa

che il tempo è diventato corto

io so indossare una divisa

bussare alla tua porta e dire che è morto

questo amore così giovane

troppo ruvido e troppo sincero

che sia idea oppure immagine

che sia ricordo o sia pensiero

sei l’unica che ho… chiamato amore

sei l’unica che ho… chiamato amore

 

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Profilo Autore: tempo di poesia  

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