Arsi di siccità
boccheggianti nei piatti
troppo pieni
Senza nostalgia
degli automi soffrono
immortalmente lesi
alle giunture
E nessun dolore inizia
né finisce, in oblio d’occhi
troppo vuoti
Mentre oltre i muri
cirri bianchi corrono
in assenza di aquiloni
[mentre fuori piove]
e i bambini piangono
con i piedi nelle pozzanghere

Commenti
immagini inverse della stessa terribile medaglia.
Dove manca la sensibilità è già morte.
Grazie