Non trovo più i tuoi occhi, velati di pianto
nemmeno un messaggio, mandato di notte
l’immagine sacra, pregavo ad un Santo
di darmi il coraggio, per tutte le volte
che stesa su di un sogno, eri troppo distante
volevo guardarti, e fermare dall’alto
quell’attimo vero, il più importante
in cui vivevamo da soli, ma l’uno per l’altro
Non trovo più il senso di queste parole
la terra ed il fiume in cui nasceva rispetto
la forza per restare insieme nonostante il dolore
le pillole di gioia conservate nel cassetto
Non trovo più il tempo, per dirti ti amo
nemmeno il silenzio per starti vicino
la forza e il cammino per quello che siamo
una casa più grande per un sogno piccino
Cresciuti in disparte, guardando là fuori
dove la vita che scorre ci accompagna lontano
ci sentiamo ancora battere forte nei cuori
ma lasciamo andare, lentamente… la mano
… e vorrei fermare ad un tratto
quell’attimo puro, il più importante
in cui vivevamo da soli
ma l’uno per l’altro

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Piaciuta. Ciao...