Esplodi, su, adesso! - dicevo due ore fa -
che sei incipriata a dovere
di clavicembali a tracolla
nell'eco totale di un vago etereo: ¿Cómo se llama?...
Tacciamo entrambi, adesso,
sulla bocca spezzata da un filo di primule
e, se viviamo, è senza vita,
io a pensare, ed è un non pensare,
alla risposta.

che sei incipriata a dovere
di clavicembali a tracolla
nell'eco totale di un vago etereo: ¿Cómo se llama?...
Tacciamo entrambi, adesso,
sulla bocca spezzata da un filo di primule
e, se viviamo, è senza vita,
io a pensare, ed è un non pensare,
alla risposta.


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un saluto