Nel mezzo del cammin di nostra vita
incontrai una donna focosa
e ardita.
La carezzai dolcemente
con le mie perverse dita
ed ella s'agitava gaudiosa
e pervertita.
Gemeva così forte,
che fuggì la morte
ed entrò dolce
amore.
Ahi! Com'era bello e focoso
entrar il mio membro gioioso
in esta selva selvaggia,
aspra e forte.
Cantava la femmina il suo perverso
e gaudioso canto.
Non immaginava il membro esser
sì maestoso e giganto.
Si conclude nella dolce inedia
questa romantica e perversa
commedia.
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