Chiara la luna splendeva.

Il mare frusciava.

Tu eri accanto a me

e la tua mano dolce

e lieve mi sfiorava.

Io ero accanto a te

e la mia mano dolce

e lieve ti sfiorava.

Ad un tratto si sentiva

l’odore sensuale

dei fiori notturni.

E così sbocciò Amore.

Adesso, la notte è buia.

La luna non splende più.

Splendono solo i ricordi

di un antico, svanito per sempre,

amore.

Splendono come una fiamma

che pian piano

traballa, s’affievolisce, si spegne.

Traballa, s‘affievolisce, si spegne.

Adesso, nella mia mente

non è rimasto più niente.

La mia anima non vive più.

Sono rimasto solo.

Solo. Davanti alla morte.

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Profilo Autore: Francesco Sabatino  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 01-11-2011 20:35
Tristemente dolce come per proteggere l'anima da un dolore troppo grande che nasconde anche alla morte come se essa fosse una liberazione,un'amica che viene a trovarci.
Alberto Automa
# Alberto Automa 01-11-2011 20:50
Splendido notturno, penso a Tristano... :-)

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