Il transito, le ossa, il pensiero,
i suoni, le voci, il ricordo,
il come si intende la vita.
Le varie interpretazioni,
i ruoli affidati e negati.
Ho guardato con attenzione le strade,
ascoltato le indicazioni ricevute
andando sempre in altra direzione.
Così non mi chiedo perché
(non me lo sono mai chiesto)
vivo senza alcuna spiegazione.
Ho vissuto in equilibrio
tra casualità e istinto,
respirando secondo la necessità
ho percepito il puzzo dell'attesa
cercato l'approdo temporaneo
senza il fascino della stabilità,
dell'arrivo amavo la partenza
successiva.
Non mi interessa il viaggio,
il mio è come quello di altri:
movimento vero per situazioni,
errori e soluzioni temporanee.
Ho anche trovato l'amore
strada facendo, verso l'arcobaleno
in un orizzonte irraggiungibile.
Devo questo fortunato onore
ad un bimbo che mi accompagna
mai stanco. Lui mi ha fatto vedere,
lui mi ha fatto fermare.

Commenti
un caro saluto
Abner Rossi
Mai prendere solo il serio di essa, ma saper anche un pò giocare, sminuire. Vivere d'istinto e di passioni, non solo di razionalità.
Bella! Complimenti. Ciao...
buonanotte
Abner
buonanotte
Abner Rossi
non nella solitudine del mondo...ma in solitario benessere.
Il cammino che hai descritto...da il senso del ben-essere, capace di guardare il mondo per quello che è e di tranne il meglio per ciò che si ha bisogno.
Grazie Abner...buona giornata.
Abner
Le invio un caro saluto
Abner Rossi
buona domenica
Abner R.