Quanta strada,
sotto questo suono di forte armonia
tra chi porta e chi conduce
da chi si chiama e dice luce.
Quanta aria passa sui giovani anni
e sui bianchi capelli, nascosti
a ingannare il tempo che va.
E lei ti aspetta,
non ad essere passeggero unico
di una strada che finisce,
non chiamarla certa,
non lo sai dove conduce.
Quanta via, e quanta passione
ma tu chiamalo amore,
perchè a volte piangi,
a volte....
maledici ciò che lasci,
e il tempo che va e alle spalle resta,
perchè corri piu forte,
perchè la strada è questa.
Lentamente svaniscono le care persone,
tu vai, vai e la strada che corre,
sotto questa passione.
Chiamalo amore,
quando spesso sorridi
e voli, più forte, piu veloce delle parole,
pensando a quanto poco durerà il sole.
E quando il freddo,
attaccherà l'età del tuo tempo,
quando ci sarà sempre piu spesso,
chi darà dei buoni consigli
perchè non avrà più la forza di dare
il cattivo esempio,
non pensare a dove conduce,
non pensare al vento, al freddo
pensa al tuo motore,
quello che ti fa andare,
quella strana forza,
che a volte non dice.
Lentamente passa,
ed eri germoglio e potevi contare
su chi pensavi che "per sempre", fosse normale,
di chi chiami, non vedi e non t'appartiene
dietro ad un cancello, o di chi stà in catene.
E questa strada, senza confini,
che le pene e le gioie incrociano spesso,
non ti fermare, non ora ,
nè oggi o domani, perchè non sei sola.
Non ti fermare, non adesso.
Sia che ti fermi o che io scendo, il risultato è uguale
non avrò modo ne un posto
dove poter riposare.
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