Nel cielo grigio di città
passeggio in fretta coperta dal cappello.
Tra luci artificiali e sdruciti palazzi,
fiori appassiti sui balconi e gabbiani affamati
lontani dal mare sconosciuto.
Tra clacson impazziti e clochards impoveriti
con occhi velati di tristezza
e labbra smorzate di sorrisi.
Un gatto di strada s’avvicina,
si struscia a me, mi fa le fusa,
non è di cibo la richiesta, ma solo di carezze.
Come me anche lui cerca!
Del miracolo m’accorgo allora
sbattendo contro un mandorlo fiorito,
che un pezzo d’azzurro s’è infilato,
adesso, dentro me
e come un sasso che nell’acque limpide si tuffa
e come un sasso che nell’acque limpide si tuffa
e in cerchi allarga la sua forza,
l’azzurro che ormai è entrato dentro,
di cielo ha colorato tutto.

Commenti
Attimi d'intensa emozione propensi alla speranza: domani sarà un giorno migliore di questo!!
Bella, tu sempre brava! Ciao Ely...