Gli amori,
che migrano come stormi d'uccelli
e poi ritornano,
che sporcano di zucchero filato le labbra del cuore,
son giostre d'un luna park sotto un manto di stelle
e grandi occhi accesi nella notte, che d'albe,
riempiono l'aria al primo chiaror del giorno.
Gli amori,
che sfilano mascherati su carri di antichi carnevali,
che seguono le rotte per il paradiso,
mercanti di sete e di perle, mercanti di sogni.
Gli amori,
che si perdono tra le pieghe dell'anima
e che d'amaro lasciano il sapore,
che velano d'ombre il cielo,
che tarpano le ali del gabbiano
e il canto dell'usignolo.
Gli amori,
monete nell'aria
cambiano faccia ad ogni volo.
che migrano come stormi d'uccelli
e poi ritornano,
che sporcano di zucchero filato le labbra del cuore,
son giostre d'un luna park sotto un manto di stelle
e grandi occhi accesi nella notte, che d'albe,
riempiono l'aria al primo chiaror del giorno.
Gli amori,
che sfilano mascherati su carri di antichi carnevali,
che seguono le rotte per il paradiso,
mercanti di sete e di perle, mercanti di sogni.
Gli amori,
che si perdono tra le pieghe dell'anima
e che d'amaro lasciano il sapore,
che velano d'ombre il cielo,
che tarpano le ali del gabbiano
e il canto dell'usignolo.
Gli amori,
monete nell'aria
cambiano faccia ad ogni volo.

Commenti
Ciao Elisa
Ciao Elisa
Ciao Elisa
Ciao Elisa
Ciao Elisa
Ciao Elisa
strapazzano e straziano...
un gran carnevale dove il momento è idilliaco ...
mercanti di illusioni e di sogni...
lasciano sempre e costantemente un gran sapore amaro...
E chi rimane a guardare?
Una buona rappresentazione di un concetto veritiero.
Complimenti.
Ciao Elisa
Ciao Elisa