S'inebria la mente e si velano gli occhi
in nuance colorate di malinconie
che m'accarezzano.
Il peso della rana vagabonda
piega la rotondità verde delle grandi foglie
nell’immobilità dell’acque.
Quante sfumature ha l’amore?
Quanto durerà la vita di quel bel fiore
sotto l’acerbo sole rigato da nebbie?
Tutto ora si scolora,
tutto muore lentamente
tra pensieri silenziosi che
sfogliano i ricordi come petali di rose,
rose, che disperate
s'aggrappano, sui muri graffiati
di case abbandonate,
in cerca di quell'ultimo raggio di sole.
s'aggrappano, sui muri graffiati
di case abbandonate,
in cerca di quell'ultimo raggio di sole.

Commenti
Mica scema!!.. ahahah.... Dài salta su pure tu, sono io quella rana sulla foglia, facciamoci un giro:
magari ci corrono dietro!!... Prrrrrrrrrrrrrrrrrrr rr
Fammi scherzare, e ridi, che altro potrei dirti della tua poesia se non che è bellissima?!
Ciao, furbastra...
Brava.
mi permetto di darti un suggerimento: metti l'immagine del quadro, io non amo le poesie "illustrate", ma in questo caso credo ne accrescerebbe il pregio :)
Ciao Elisa