Non coprire i tuoi occhi
con la ruggine di vecchi pensieri,
donna… sia l’ amore la tua gioia,
non la sofferenza, l’affanno,
l’ingrato silenzio che rode il semplice cuore,
nelle voci che abbaiano di questi presenti
Il fiore che porgeva il tuo petto
una rosa, di selvatica spina,
sfioravi il tuo dono e allor amavi.
Or un vento gigante poggia la mia vita,
la spezza, la morde di attimi ricordi
e suffraga il rimanente pensiero.
nell’amaro liquore che ubriaca la vita,
in una selva abbandonata d’amore.
Cosa dire a questo tempo che fugge,
a questi presenti di indurite barriere…
il sole di mezzodì è tiepido al fuoco che mi rode,
il fuoco che sfavilla e brucia i pensieri, tutti,
e copre la zolla con ceneri d’intarsiati amori.
con la ruggine di vecchi pensieri,
donna… sia l’ amore la tua gioia,
non la sofferenza, l’affanno,
l’ingrato silenzio che rode il semplice cuore,
nelle voci che abbaiano di questi presenti
Il fiore che porgeva il tuo petto
una rosa, di selvatica spina,
sfioravi il tuo dono e allor amavi.
Or un vento gigante poggia la mia vita,
la spezza, la morde di attimi ricordi
e suffraga il rimanente pensiero.
nell’amaro liquore che ubriaca la vita,
in una selva abbandonata d’amore.
Cosa dire a questo tempo che fugge,
a questi presenti di indurite barriere…
il sole di mezzodì è tiepido al fuoco che mi rode,
il fuoco che sfavilla e brucia i pensieri, tutti,
e copre la zolla con ceneri d’intarsiati amori.

Commenti
BRAVISSIMO, ECCELLENTE COME SEMPRE ... ADRIANO. BACI HERA
Non darti pena, godi gli attimi che la vita regala. Ciao...